AUMENTO COSTI ENERGIA – Come contenerli.

21 SETTEMBRE 2026 – Il costo dell’energia, strategico per le imprese, sta assumendo valori particolarmente elevati. Per una serie di motivazioni gli ultimi tre mesi hanno visto una vera e propria impennata dei costi. Molte associate ci segnalano con preoccupazione bollette che da giugno 2026 mostrano aumenti anche del 30/35% su base mensile mentre su base annuale (settembre 2025 Vs. settembre 2026) anche del 100%.

Grazie al CONSORZIO SINERGIA chi ne fa parte ha limitato sensibilmente l’aumento dei costi 2026 per i propri aderenti, grazie ad un prezzo fissato al 30% dei volumi a fine 2025.   

LA SITUAZIONE – I NUMERI DELL’ENERGIA

L’intensificarsi del conflitto tra Stati Uniti e Iran, il blocco su Hormuz e sullo stretto del Mar Rosso, mantengono alti i prezzi di petrolio e gas. Nella settimana chiusa l’11 settembre 2026, il Brent ha toccato un massimo di 109,97 $ a barile e chiudendo a 104,61 $. Oggi, 21 settembre è sceso a 98 $, ma in un anno è comunque salito del 56%. Tutto ciò a causa degli attacchi lungo le rotte di navigazione mediorientali e del timore di una interruzione prolungata delle forniture. L’assenza del gas russo (GNL) costringe all’acquisto di quello americano e dell’Azerbaijan, molto più costosi. Sui combustibili in Italia interviene fino al 10 ottobre la riduzione delle accise sul gasolio. Tuttavia in alcune aree di servizio della Sardegna si puo’ trovare il diesel a 1,40 Euro (servito).

GLI EFFETTI SULLA BOLLETTA ELETTRICA

Ovviamente tutto ciò si ripercuote sul costo dell’energia elettrica. I numeri mostrano un aumento che a settembre sfiora il 100% raffrontato al settembre 2025. Il PUN a settembre 2025 era pari a 109,08 Euro MWh. A settembre 2026 e’ previsto a 201,99 Euro MWh, con momenti in cui ha toccato i 270 Euro MWh. Al costo dell’energia pura si aggiungono altri costi di sistema: il dispacciamento nel 1° semestre 2026 in aumento a 414 Mil € (+9%) rispetto ai 378 Mil€ dello stesso semestre 2025. A luglio 2026 nelle bollette è stato inserito il capacity market che fa lievitare il costo di 65  Euro a MWh nelle ore di punta (F1). Si noti che i valori F3 (notturno e festivi) sono divenuti costosi come la F1 (ore di punta)  

PREVISIONI 2027 ENERGIA ELETTRICA

Premesso che l’incertezza non permette valutazioni particolarmente stabili, per il 2027 si prevede comunque una media molto alta che potrebbe arrivare a 150 Euro MWh nel primo semestre. Resta inteso che l’allentamento delle tensioni internazionali, accordi e nuove linee di approvvigionamento, possono ridurre drasticamente i prezzi, ma al momento non si intravede una concreta via d’uscita. 

QUALI DECISIONI PRENDERE PER IL 2027?

Le analisi degli energy manager del CONSORZIO SINERGIA evidenziano che oggi è particolarmente rischioso sottoscrivere un contratto a prezzo fisso in quanto i prezzi applicati sono molto alti e nel caso di discesa espongono a forti extracosti rispetto ad un prezzo variabile (PUN puro: senza bloccare almeno una parte del prezzo).  Una prima ed importante distinzione va fatta tra utenze in bassa (BT) ed media tensione (MT) Le prime possono liberamente cambiare fornitore ogni mese. Le medie tensioni (MT) sono normalmente vincolate per 12 mesi di fornitura. Questo rende particolarmente pericoloso sottoscrivere contratti in questo momento, salvo clausole di recesso anticipato che normalmente non sono presenti nei contratti in MT. In fase di valutazione anche l’ipotesi di contratti fino a 5 anni.

AFFIDARSI AL CONSORZIO SINERGIA – UNA SCELTA SICURA PER LE IMPRESE ASSOCIATE

Del consorzio fanno parte imprese associate Confindustria Sardegna Centrale. Oltre che a prezzi sensibilmente migliori delle medie di mercato (dati certificati) si dispone di qualificati servizi di energy management, analisi, sorveglianza e gestione diretta dei rapporti con il fornitore consortile  e con e-Distribuzione. (vedi QUI  elenco attività). Sul sito consortile sono disponibili le analisi periodiche dettagliate.   

I PREZZI 2026 DEL CONSORZIO SINERGIA E LE TRATTATIVE PER IL 2027

I consorziati Sinergia, per il 2026, hanno beneficiato di un contratto che ha garantito il 30% dei consumi con un prezzo particolarmente basso fissato a novembre 2025. Il restante 70% è variabile (PUN) con uno spread del fornitore estremamente contenuto. Complessivamente, questa scelta ha evitato ad oggi oltre 600.000 Euro di aumenti*. Nel 2026. Un vantaggio che si somma a quello di un contratto con uno spread molto basso. Tutto ciò significa un risparmio del 13,2 % (rispetto al prezzo di riferimento CCA)  

* Dati verificati su 118 punti di fornitura consortili

FISSO, VARIABILE, BIENNALE/QUADRIENNALE – LE OPZIONI SUL CAMPO

Gli energy manager consortili hanno già avviato le procedure per richiedere le offerte 2027 ai fornitori. La scelta – che sarà fatta entro novembre 2026, come di consueto garantirà prezzi competitivi, servizi adeguati ma anche assenza di cauzioni e garanzie da prestare. I contratti pluriennali sono una opzione da percorrere solo a condizioni estremamente competitive. Questo per garantire al consorzio la massima liberta di scelta in quanto Sinergia è un consorzio non profit che opera esclusivamente a beneficio delle imprese del sistema Confindustria.

IN SINTESI: COSA FARE

Attendere l’evoluzione del mercato ed affidarsi al CONSORZIO SINERGIA per monitorare il mercato e garantirsi la possibilità di aderire per il 2027. In due mesi gli scenari cambiano. Verificare se il fornitore (contratti scaduti da giugno in poi) abbia inviato una nuova proposta (quasi certamente peggiorativa se fissa).

Con Sinergia si ha la certezza di:

COME ADERIRE A SINERGIA

Inviate la vostra ultima fattura energia con i dettagli. Verrà fatta una analisi e raffronto certificato EGE con costi, risparmi ed eventuali segnalazioni di anomalie presenti nella fattura. Nel caso si intenda aderire, basta comunicarlo ai nostri uffici che provvederanno ai necessari adempimenti, e sottoscrivere la copia contrattuale di fornitura consortile.   

Contatti. 0784 233315 – consorziosinergia@assindnu.it

I nostri uffici restano a completa disposizione per supporto e chiarimenti